Mentre siamo tutti presi dal mercato estivo e dall’inizio del campionato, facciamo un passo indietro.
Il 30 giugno 2026 la UEFA ha comunicato che la Juventus ha sottoscritto con la First Chamber del Club Financial Control Body (CFCB) un Settlement Agreement della durata di tre anni, in conseguenza del mancato rispetto della Football Earnings Rule rilevato con riferimento agli esercizi chiusi nel 2023, 2024 e 2025.
La notizia è ormai nota. Molto meno immediato è comprendere che cosa comporti concretamente l’accordo.
Quanto può perdere la Juventus? Che cosa accade se non raggiunge uno dei target fissati dalla UEFA? Quando scatta soltanto una sanzione economica? Quando si aggiungono limitazioni alla Lista A? E in quali circostanze si può arrivare addirittura all’esclusione dalle competizioni europee?
Ho provato a ricostruire il meccanismo partendo innanzitutto dal Summary ufficiale del Settlement Agreement pubblicato dalla UEFA, dalle norme UEFA sulla sostenibilità finanziaria e dai documenti contabili della Juventus. Nella seconda parte dell’articolo propongo poi tre scenari numerici per mostrare concretamente il funzionamento dell’accordo.
Una premessa è però indispensabile: gli scenari che seguono non sono previsioni dei futuri risultati della Juventus. Servono esclusivamente a comprendere il meccanismo del Settlement Agreement.
Nel calcio è particolarmente difficile formulare previsioni attendibili a due o tre anni. Una qualificazione o una mancata qualificazione alla Champions League, il percorso nelle coppe, alcune operazioni di calciomercato, le plusvalenze, gli infortuni, i rinnovi contrattuali o un cambio di allenatore possono modificare il risultato economico di decine di milioni.
C’è poi una seconda difficoltà, ancora più importante: la perdita risultante dal bilancio Juventus non coincide con il Football Earnings calcolato secondo le regole UEFA.
Dall’esterno è possibile tentare una riconciliazione ragionata, ma non è possibile determinarla con precisione. Non disponiamo infatti dei prospetti analitici inviati dalla Juventus alla UEFA e non conosciamo l’esatto ammontare di tutte le componenti che il regolamento UEFA esclude, rettifica o considera diversamente rispetto al bilancio IFRS.
I numeri presentati in seguito devono quindi essere letti per ciò che sono: simulazioni del meccanismo, non stime del Football Earnings che verrà effettivamente calcolato dalla Juventus e verificato dal CFCB.
1. Che cosa prevede il Settlement Agreement Juventus-UEFA
Il documento ufficiale pubblicato dalla UEFA è denominato “Summary of the Settlement Agreement with Juventus FC (ITA) – 3-year period”.
La parola Summary è importante: il documento pubblico è un riepilogo di cinque pagine delle principali condizioni dell’accordo, non il testo integrale del Settlement Agreement. Alcuni dubbi interpretativi che evidenzierò in seguito derivano proprio da questo limite.
Il Summary ufficiale è disponibile nella pagina UEFA dedicata alle decisioni del Club Financial Control Body.
La UEFA non espone nella pagina web un permalink leggibile e stabile al singolo PDF: il documento va quindi individuato nella sezione CFCB Decisions relativa alla Juventus.
Questo il comunicato UEFA del 30 giugno 2026.
La UEFA ha accertato che la Juventus non rispettava la Football Earnings Rule sulla base del triennio formato dagli esercizi chiusi nel 2023, 2024 e 2025. Il Settlement copre invece i reporting period terminanti nel 2026, 2027 e 2028 e le stagioni sportive UEFA 2026/27, 2027/28 e 2028/29.
Il Target 2026
Per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2026 il Settlement stabilisce inizialmente un Football Earnings deficit massimo di 5 milioni di euro.
Lo stesso documento prevede però che il Target possa essere incrementato fino a un massimo di 60 milioni, purché l’incremento sia interamente coperto da contributions o equity nel reporting period 2026.
La disposizione è coerente con l’art. 88 del regolamento UEFA: l’acceptable deviation ordinaria è pari a 5 milioni, ma può essere aumentata fino a 60 milioni quando l’incremento è coperto da relevant contributions o relevant equity. (UEFA Documenti)
Nel novembre 2025 Juventus ha perfezionato un aumento di capitale per un controvalore lordo di circa 97,8 milioni di euro.
È quindi ragionevole ipotizzare, ai fini delle simulazioni, che esista una base patrimoniale sufficiente per consentire l’innalzamento del Target da 5 a 60 milioni.
Ma attenzione: non possiamo affermare dall’esterno che il Target 2026 sia certamente pari a -60 milioni.
Il Summary scrive che il Target “can be increased”, non che sia stato automaticamente fissato a 60 milioni. Inoltre l’art. 89 UEFA pone sul club l’onere di dimostrare che le relevant contributions o relevant equity siano effettivamente qualificabili secondo le regole UEFA.
Per questo motivo, nelle simulazioni che seguono assumerò un Target 2026 pari a -60 milioni, ma si tratta di un’ipotesi dichiarata, non di un dato pubblico definitivamente certificato dal CFCB.
Se il Target effettivamente riconosciuto fosse inferiore, naturalmente cambierebbero anche le conclusioni.
Il Target 2027 e il primo importante dubbio interpretativo
Per l’esercizio chiuso al 30 giugno 2027 il Target indicato dal Settlement è zero.
Il documento aggiunge però che questo Target può essere incrementato:
- in caso di over-performance rispetto al Target 2026; oppure
- se l’incremento è interamente coperto da contributions o equity nel reporting period 2027.
Poi arriva una frase particolarmente importante:
la somma del Target 2026 e del Target 2027 non può superare un Football Earnings deficit aggregato di 60 milioni.
Qui il Summary lascia aperto un problema interpretativo.
Supponiamo che il Target 2026 venga portato al massimo consentito di -60 milioni e che Juventus realizzi invece Football Earnings pari a -30 milioni.
La Juventus avrebbe fatto 30 milioni meglio del Target.
Una prima interpretazione, economicamente intuitiva, sarebbe quella di considerare questi 30 milioni come “capacità inutilizzata” trasferibile al 2027:
- risultato effettivo 2026: -30;
- nuovo Target 2027: -30;
- totale: -60.
Ma il testo pubblico non dice questo.
Letto letteralmente, afferma che è la somma dei due Target a non poter superare 60 milioni. Se il Target nominale 2026 fosse già -60, il Target 2027 dovrebbe quindi rimanere zero indipendentemente dal risultato effettivamente conseguito nel 2026.
Non disponendo del testo integrale dell’accordo, non è possibile stabilire con certezza quale delle due interpretazioni sia quella corretta.
Per prudenza, nelle simulazioni di questo articolo adotterò quella più restrittiva:
Target 2026 = -60 milioni; Target 2027 = 0.
Non trasferirò quindi automaticamente al 2027 l’eventuale over-performance realizzata nel 2026.
Se l’interpretazione più favorevole fosse invece quella corretta, gli scenari che seguiranno sarebbero evidentemente più favorevoli per la Juventus.
Il Final Target
L’ultima verifica riguarda la stagione 2028/29 e considera congiuntamente gli esercizi chiusi nel 2026, 2027 e 2028.
Juventus dovrà presentare un Aggregate Football Earnings in surplus oppure un deficit compreso entro l’acceptable deviation applicabile.
L’art. 87 del regolamento UEFA stabilisce infatti che l’Aggregate Football Earnings è formato dalla somma dei Football Earnings dei tre reporting period consecutivi, con l’eventuale aggiustamento previsto per le relevant deductions. (UEFA Documenti)
Anche qui, quindi, bisogna evitare una semplificazione frequente.
Non è tecnicamente corretto affermare semplicemente che:
“la Juventus può perdere 60 milioni nel triennio”.
I 60 milioni rappresentano l’acceptable deviation massima, se sostenuta dalla relevant equity o dalle relevant contributions. Inoltre il calcolo dell’Aggregate Football Earnings può beneficiare delle relevant deductions previste dall’art. 90.
Tra queste rientrano, a determinate condizioni, le spese direttamente attribuibili al settore giovanile, alle attività sociali, al calcio femminile e altri investimenti considerati di beneficio di lungo periodo per il calcio.
Ma neppure queste deduzioni sono illimitate.
L’art. 90.02 stabilisce che possono ridurre l’Aggregate Football Earnings deficit soltanto entro l’ammontare residuo delle relevant contributions o della relevant equity che non sia già stato utilizzato per incrementare l’acceptable deviation.
Di conseguenza, dall’esterno non sappiamo con precisione:
- quale sarà l’acceptable deviation effettivamente disponibile nel 2028;
- quanta relevant equity sarà riconosciuta;
- quanta ne sarà stata già utilizzata;
- quante relevant deductions saranno effettivamente ammissibili.
Nelle simulazioni adotterò ancora una volta una soluzione prudente: assumerò un Final Target di -60 milioni e non utilizzerò alcuna relevant deduction aggiuntiva ex art. 90.
Questo rende i calcoli più semplici e, soprattutto, evita di attribuire alla Juventus benefici che oggi non possiamo quantificare.
Perdita di bilancio e Football Earnings non coincidono
È probabilmente il punto più importante per interpretare i prossimi bilanci Juventus.
Il Football Earnings è la differenza tra relevant income e relevant expenses del singolo reporting period.
Il regolamento UEFA parte dai dati contabili, ma alcuni elementi vengono esclusi.
Tra questi figurano, con le precisazioni previste dall’Annex J:
- ammortamenti e svalutazioni delle immobilizzazioni materiali e degli investment property;
- determinate componenti riferite alle immobilizzazioni immateriali diverse dai diritti dei calciatori;
- risultati derivanti dalla cessione di investimenti o controllate;
- imposte sul reddito;
- alcune attività non calcistiche non correlate al club;
- sanzioni finanziarie imposte dal CFCB o dalle autorità calcistiche nazionali.
Restano invece rilevanti, fra l’altro, gli ammortamenti e le svalutazioni dei diritti alle prestazioni dei calciatori.
Quindi:
perdita IFRS ≠ Football Earnings UEFA.
Se Juventus dovesse comunicare una perdita di bilancio di 60 milioni, non significherebbe automaticamente avere Football Earnings negativi per 60 milioni.
Ed è proprio qui che nasce il limite maggiore di qualsiasi previsione effettuata dall’esterno: possiamo stimare alcuni aggiustamenti, ma non possiamo ricostruire esattamente il prospetto UEFA senza disporre delle informazioni analitiche del club.
Le sanzioni economiche: 6 milioni certi e 14 condizionati
Il Settlement prevede una sanzione potenziale complessiva di 20 milioni di euro.
Di questi:
- 6 milioni sono incondizionati;
- fino a 4 milioni dipendono dal Target 2026;
- fino a 5 milioni dal Target 2027;
- fino a 5 milioni dal Final Target.
Quindi la parte condizionata ammonta complessivamente a 14 milioni.
Se un Target viene superato di meno di 20 milioni, la relativa sanzione viene calcolata proporzionalmente.
Per esempio, uno sforamento di 10 milioni del Target 2027 comporterebbe, sulla base della quota massima di 5 milioni:
5 × 10 / 20 = 2,5 milioni di euro.
Il testo precedente della stessa sezione precisa inoltre che le quote condizionate operano quando il Target viene superato di 20 milioni o meno.
Il caso particolare dei 20 milioni esatti
Anche qui esiste una piccola zona grigia nel Summary.
Per la sanzione economica il documento comprende espressamente lo scostamento di 20 milioni o meno.
Il breach del Settlement scatta invece quando lo scostamento è superiore a 20 milioni.
Quindi sul piano finanziario:
20 milioni esatti restano, apparentemente, all’interno del Settlement.
Il problema nasce con alcune misure sportive, perché il Summary utilizza in altri passaggi l’espressione “less than EUR 20 million”. Anche l’aggravamento del Transfer Balance viene previsto per uno scostamento superiore a 10 ma inferiore a 20 milioni.
Il caso esatto di 20 milioni non è quindi disciplinato in modo perfettamente simmetrico in tutte le clausole del Summary.
È verosimile che il testo integrale dell’accordo elimini questa apparente discontinuità, ma dal documento pubblico non possiamo dimostrarlo.
Per evitare di fondare una conclusione su questo punto, negli scenari non utilizzerò uno sforamento esattamente pari a 20 milioni.
Un altro dubbio: il possibile raddoppio della sanzione
Il Summary prevede inoltre che la quota condizionata calcolata possa essere raddoppiata se il Football Earnings presentato dal club non è basato sul corretto reporting perimeter oppure se l’informazione finanziaria non rispetta i requisiti contabili previsti dalle CLFS.
Esiste però un’apparente tensione con l’affermazione precedente secondo cui la sanzione complessiva è pari a 20 milioni, di cui 14 condizionati.
Il Summary non specifica espressamente se l’eventuale raddoppio operi all’interno del tetto dei 14 milioni oppure possa portare la sanzione oltre tale ammontare.
Non avendo il testo integrale, non proverei a risolvere per interpretazione questa questione. Nei nostri scenari assumeremo informazioni e reporting perimeter corretti e quindi il problema non si porrà.
Le restrizioni sportive sulla Lista A
Il Settlement contiene anche importanti misure sportive.
Nella stagione 2026/27 la restrizione si applica incondizionatamente.
Juventus non può registrare un nuovo giocatore nella Lista A UEFA se il proprio List A Transfer Balance non è positivo. Il Transfer Balance è la differenza tra:
- i Cost savings generati dai giocatori in uscita;
- i New costs generati dai nuovi giocatori inseriti.
Nel 2027/28 la misura è invece condizionata al verificarsi contemporaneo di due circostanze:
- Football Earnings deficit nell’esercizio 2026;
- Squad Cost Ratio 2026 superiore al 70%.
Le due condizioni sono unite nel documento da un “and”: quindi un Football Earnings 2026 negativo, da solo, non sarebbe sufficiente.
Nel 2028/29 la misura si applica se Juventus supera il Target 2027.
Nel 2029/30 è prevista se Juventus supera il Final Target di meno di 20 milioni.
Infine, se un Target viene superato di più di 10 ma meno di 20 milioni, la restrizione diventa più severa: ai fini del Transfer Balance viene riconosciuto soltanto il 50% dei Cost savings prodotti dalle uscite.
Quando salta il Settlement
Questo è probabilmente il punto più delicato.
Il mancato rispetto di un Target non determina automaticamente l’esclusione dalle coppe.
Se lo scostamento rimane entro la fascia prevista dal Settlement, si applicano le relative sanzioni economiche e sportive.
Il salto di regime avviene quando Juventus supera il Target 2026, il Target 2027 o il Final Target di più di 20 milioni.
In quel caso si verifica un breach of the Settlement Agreement: il CFCB termina l’accordo e Juventus ha accettato l’esclusione dalla successiva competizione UEFA alla quale si qualificherebbe nelle tre stagioni successive.
Attenzione però: lo sforamento superiore a 20 milioni non è l’unica causa di breach.
Il Summary considera causa autonoma di breach anche la violazione dei Covenants.
Fra questi rientrano:
- il rispetto dei criteri di club licensing richiamati dall’art. 18.01;
- la capacità di continuare come going concern, documentata da relazioni dei revisori che non contengano determinate riserve o disclaimer sulla continuità aziendale;
- la trasmissione di informazioni legali, finanziarie e relative al Transfer Balance vere, complete e accurate.
Va distinta questa categoria dalle più ampie Obligations contenute nella sezione successiva del Summary, che comprendono, tra l’altro, i progress report semestrali, la cooperazione con il CFCB e l’obbligo di comunicare tempestivamente informazioni rilevanti.
La sezione sul breach cita espressamente la violazione dei Covenants, non genericamente qualsiasi violazione delle Obligations. Non attribuirei quindi automaticamente a ogni inadempimento operativo l’effetto della risoluzione del Settlement senza il testo integrale dell’accordo.
Infine, Juventus rimane soggetta anche ai requisiti separati di solvibilità e cost control: un’eventuale violazione di questi parametri darebbe luogo a procedimenti distinti davanti al CFCB.
L’early exit
Esiste anche uno scenario positivo.
Se Juventus dimostrasse al CFCB di essere compliant con la Football Earnings Rule considerando complessivamente gli esercizi 2025, 2026 e 2027, potrebbe uscire anticipatamente dal Settlement.
In quel caso le Sporting Disciplinary Measures cesserebbero a partire dalla stagione 2028/29.
2. Cosa potrebbe accadere? Tre scenari
Passiamo ai numeri.
Ribadisco che non sono previsioni, ma simulazioni.
L’unico dato relativamente vicino alla certezza è il risultato al 30 giugno 2026, perché l’esercizio si è già concluso, anche se il bilancio non è ancora stato pubblicato.
La semestrale al 31 dicembre 2025 si è chiusa con una perdita consolidata di soli 2,5 milioni.
Nello stesso documento Juventus indicava che, sulla base delle previsioni disponibili, risultato e cash flow dell’intero esercizio 2025/26 sarebbero stati nel range dell’esercizio precedente, con un significativo miglioramento nel 2026/27.
Il 2024/25 si era chiuso con una perdita consolidata di circa 58 milioni.
Anche le stime oggi disponibili sul mercato si collocano in quest’ordine di grandezza. MarketScreener indica, al momento in cui scrivo, risultati netti attesi di circa:
- -54,8 milioni nel 2025/26;
- -42,5 milioni nel 2026/27;
- -17,1 milioni nel 2027/28.
Questi valori vanno però utilizzati con molta cautela: la Juventus è seguita da un numero limitato di analisti e quindi non siamo di fronte al tipo di consensus ampio disponibile per le grandi società quotate internazionali.
C’è inoltre una variabile sportiva fondamentale.
Nella stagione 2026/27 Juventus partecipa all’Europa League e non alla Champions League. La differenza economica fra le due competizioni è significativa.
Negli scenari ipotizzerò invece, come presupposto comune, che Juventus:
- torni in Champions League nella stagione 2027/28;
- superi la prima fase della competizione;
- si qualifichi nuovamente alla Champions 2028/29 superandone ancora la prima fase.
L’ultima ipotesi non influenza direttamente il bilancio al 30 giugno 2028, ma è coerente con la traiettoria sportiva utilizzata nella simulazione.
Come trasformo la perdita di bilancio in Football Earnings
Per evitare una precisione soltanto apparente, non costruisco un modello con decine di voci che dall’esterno non possiamo conoscere.
Assumo invece, esclusivamente a fini illustrativi:
- +25 milioni di rettifiche nette nel 2026;
- +20 milioni nel 2027;
- +20 milioni nel 2028.
Il segno positivo significa che il Football Earnings risulta migliore della perdita IFRS.
L’ordine di grandezza del 2026 è plausibile considerando imposte, ammortamenti non-player e la sanzione CFCB, tutte voci che possono avere un trattamento differente ai fini UEFA. Nel primo semestre 2025/26, per esempio, la semplice neutralizzazione di imposte e ammortamenti non-player migliorava già sensibilmente il risultato IFRS.
Per gli esercizi successivi la stima è molto più incerta.
Soprattutto, non includo nei 20 milioni alcuna relevant deduction ex art. 90 per settore giovanile, Women o attività sociali. Questi elementi potranno eventualmente incidere sul calcolo aggregato finale, ma non disponiamo delle informazioni necessarie per determinarli.
È quindi una semplificazione volutamente prudente.
Scenario 1 – pieno rispetto dei target
Ipotizziamo:
| milioni di euro | 30/6/2026 | 30/6/2027 | 30/6/2028 |
|---|---|---|---|
| Risultato consolidato ipotizzato | -50 | -20 | 0 |
| Rettifiche UEFA simulate | +25 | +20 | +20 |
| Football Earnings simulato | -25 | 0 | +20 |
Il Target 2026, nell’ipotesi di innalzamento a -60 milioni, sarebbe ampiamente rispettato.
Anche il Target 2027 pari a zero sarebbe rispettato.
La semplice somma dei Football Earnings del triennio sarebbe:
-25 + 0 + 20 = -5 milioni.
Il Final Target sarebbe quindi rispettato anche senza utilizzare eventuali relevant deductions ex art. 90.
È lo scenario di pieno rispetto.
Scenario 2 – mancato rispetto, ma entro i 20 milioni
Costruiamo ora uno scenario più vicino all’attuale consensus di mercato:
| milioni di euro | 30/6/2026 | 30/6/2027 | 30/6/2028 |
|---|---|---|---|
| Risultato consolidato ipotizzato | -55 | -38 | -15 |
| Rettifiche UEFA simulate | +25 | +20 | +20 |
| Football Earnings simulato | -30 | -18 | +5 |
Il 2026 continuerebbe a rispettare ampiamente il Target di -60.
Il problema emergerebbe nel 2027.
Utilizzando, per prudenza, il Target 2027 pari a zero, Juventus lo supererebbe di 18 milioni.
È uno sforamento importante ma ancora inferiore ai 20 milioni.
La somma dei Football Earnings sui tre esercizi sarebbe:
-30 – 18 + 5 = -43 milioni.
Il Final Target sarebbe pertanto rispettato, anche senza relevant deductions aggiuntive, nell’ipotesi che l’acceptable deviation finale sia effettivamente pari a 60 milioni.
Questo scenario mostra bene come sia possibile mancare un Target intermedio senza far saltare l’intero Settlement.
Scenario 3 – grave sforamento
Immaginiamo infine un andamento significativamente peggiore:
| milioni di euro | 30/6/2026 | 30/6/2027 | 30/6/2028 |
|---|---|---|---|
| Risultato consolidato ipotizzato | -60 | -50 | -25 |
| Rettifiche UEFA simulate | +25 | +20 | +20 |
| Football Earnings simulato | -35 | -30 | -5 |
Anche qui il Target 2026 di -60 sarebbe rispettato.
Ma il Football Earnings 2027 sarebbe pari a -30 milioni.
Rispetto al Target prudenzialmente assunto pari a zero, lo scostamento sarebbe quindi di 30 milioni.
Supererebbe la soglia critica dei 20 milioni.
A quel punto non saremmo più di fronte a un semplice mancato raggiungimento del Target: entreremmo nella fattispecie di breach of the Settlement Agreement.
Il dato 2028 riportato nella tabella serve soltanto a completare la traiettoria economica ipotizzata: se il breach del Target 2027 fosse definitivamente accertato e il Settlement terminato, il successivo andamento non servirebbe più a “sanare” quel breach all’interno dell’accordo originario.
3. Quali sarebbero le conseguenze nei tre scenari?
Scenario 1: pieno rispetto
Nel primo scenario Juventus rispetta sia i Target intermedi sia il Final Target.
La sanzione economica rimarrebbe quindi limitata alla componente incondizionata di 6 milioni di euro.
Non maturerebbero:
- i 4 milioni condizionati al Target 2026;
- i 5 milioni condizionati al Target 2027;
- i 5 milioni condizionati al Final Target.
Al termine del periodo Juventus uscirebbe regolarmente dal Settlement.
Questo non significa però assenza totale di vincoli sportivi.
La restrizione alla Lista A per il 2026/27 è incondizionata e quindi si applica indipendentemente dal raggiungimento del Target 2026.
Per il 2027/28, inoltre, bisognerebbe verificare anche il Squad Cost Ratio 2026: se il Football Earnings fosse negativo e contemporaneamente lo Squad Cost Ratio superasse il 70%, scatterebbe la misura prevista dal Settlement.
Quindi “pieno rispetto” in questo scenario significa pieno rispetto dei target di Football Earnings, non necessariamente assenza di ogni misura sportiva durante tutto il triennio.
Scenario 2: sforamento non grave
Nel secondo scenario il Target 2027 viene superato di 18 milioni.
La quota condizionata massima relativa al 2027 è pari a 5 milioni.
Applicando il meccanismo proporzionale:
5 × 18 / 20 = 4,5 milioni.
La sanzione complessiva sarebbe quindi, nelle nostre ipotesi:
- 6 milioni incondizionati;
- 4,5 milioni per il Target 2027;
per un totale di:
10,5 milioni di euro.
Il Final Target, nella simulazione, sarebbe invece rispettato e non maturerebbero i relativi ulteriori 5 milioni.
Poiché lo scostamento dal Target 2027 è superiore a 10 ma inferiore a 20 milioni, nella stagione 2028/29 la limitazione alla Lista A diventerebbe inoltre più severa.
Il Summary stabilisce infatti che, ai fini del Transfer Balance, venga considerato soltanto il 50% dei Cost savings prodotti dai calciatori in uscita.
Se, per esempio, le uscite generassero 40 milioni di Cost savings, ai fini della restrizione potrebbero essere riconosciuti soltanto 20 milioni.
La cosa più importante è però un’altra:
Juventus non sarebbe esclusa dalle competizioni UEFA.
Lo sforamento rimarrebbe infatti al di sotto della soglia di 20 milioni prevista per il breach.
Scenario 3: grave sforamento
Nel terzo scenario il Target 2027 viene superato di 30 milioni.
Qui cambia completamente il regime.
Non ha senso prolungare semplicemente la formula proporzionale della sanzione.
Il Settlement qualifica come breach il superamento di uno dei Target di più di 20 milioni.
In questo caso:
- il CFCB termina il Settlement Agreement;
- Juventus ha accettato l’esclusione dalla successiva competizione UEFA per la quale si qualificherebbe nelle tre stagioni successive.
La formulazione va letta con precisione.
Non significa necessariamente espulsione immediata da una competizione già in corso. Il Summary parla della next one applicable UEFA club competition for which it would otherwise qualify in the following three seasons.
Il comunicato generale UEFA conferma che le misure previste dai Settlement possono arrivare fino all’esclusione dalla successiva competizione UEFA alla quale il club si qualificherà.
Il Summary non chiarisce invece in modo sufficientemente dettagliato se, in caso di breach superiore a 20 milioni, alle conseguenze sportive si sommino anche tutte o parte delle quote finanziarie condizionate previste per lo sforamento entro 20 milioni.
Per questo motivo non quantifico una multa aggiuntiva nello Scenario 3: la conseguenza certa sulla base del documento pubblico è il passaggio al regime di breach e l’esclusione prevista dall’accordo.
Il libro è scritto in modo più semplice, ma come hai notato, il SA è complicato (e a breve, ti garantisco, il romanzo sarà molto ma molto più piacevole da leggere):
Quanto cambia tutto se l’over-performance 2026 è trasferibile al 2027?
Questo è il principale caveat dell’intera simulazione.
Abbiamo adottato prudenzialmente:
Target 2026 = -60; Target 2027 = 0.
Ma torniamo allo Scenario 3.
Il Football Earnings 2026 è -35 milioni.
Se fosse corretta l’interpretazione secondo cui i 25 milioni di capacità inutilizzata rispetto al Target 2026 possono essere trasferiti al 2027, il Target 2027 potrebbe diventare -25 milioni.
A quel punto:
- Football Earnings 2027 = -30;
- Target 2027 = -25;
- scostamento = soltanto 5 milioni.
Lo stesso scenario che, con la lettura restrittiva, determina un breach da 30 milioni, con la lettura più favorevole produrrebbe soltanto un modesto sforamento di 5 milioni.
È evidente quindi quanto questa clausola sia importante.
Ed è proprio per questo che ritengo scorretto presentare una delle due interpretazioni come certa sulla base del solo Summary pubblico.
Una sintesi dei tre scenari
| Scenario 1 | Scenario 2 | Scenario 3 | |
|---|---|---|---|
| Risultato IFRS 2026 | -50 | -55 | -60 |
| Football Earnings 2026 | -25 | -30 | -35 |
| Target 2026 ipotizzato | -60 | -60 | -60 |
| Risultato IFRS 2027 | -20 | -38 | -50 |
| Football Earnings 2027 | 0 | -18 | -30 |
| Target 2027 prudenziale | 0 | 0 | 0 |
| Scostamento 2027 | 0 | 18 | 30 |
| Risultato IFRS 2028 | 0 | -15 | -25 |
| Football Earnings 2028 | +20 | +5 | -5 |
| Conseguenza principale | rispetto | sanzioni | breach |
| Sanzione economica simulata | €6 mln | €10,5 mln | non quantificata |
| Esclusione UEFA | no | no | sì |
Quindi quanto può davvero perdere la Juventus?
La domanda è comprensibile, ma tecnicamente formulata male.
Non esiste un numero di perdita di bilancio oltre il quale automaticamente Juventus viola il Settlement.
La sequenza corretta è:
risultato IFRS → rettifiche UEFA → Football Earnings → confronto con il Target → eventuali conseguenze.
Due società con la stessa perdita di bilancio potrebbero quindi presentare Football Earnings differenti.
E la stessa Juventus potrebbe avere una perdita IFRS apparentemente elevata ma essere perfettamente compliant con il Target UEFA.
Allo stesso tempo, non bisogna cadere nell’errore opposto e considerare automaticamente disponibili tutti i 60 milioni, tutte le relevant deductions e l’eventuale over-performance 2026.
Sono proprio questi gli elementi che il Summary pubblico non permette ancora di quantificare con certezza.
I principali punti da tenere sotto osservazione
In definitiva, per capire realmente l’evoluzione della posizione Juventus nei prossimi due anni sarà necessario verificare almeno cinque elementi:
- quale Target 2026 verrà effettivamente riconosciuto dal CFCB, e in particolare se raggiungerà i 60 milioni;
- quale sarà il Football Earnings 2026, non semplicemente la perdita di bilancio;
- come verrà interpretata la clausola di over-performance 2026 ai fini del Target 2027;
- quale sarà l’acceptable deviation effettivamente disponibile per il Final Target 2026-2028 e quali relevant deductions potranno essere utilizzate;
- il rispetto dello Squad Cost Ratio e degli altri Covenant, che possono produrre conseguenze indipendenti dal semplice confronto numerico con i Target.
Sono questi, molto più del risultato netto pubblicato nel conto economico, i dati che consentiranno di valutare il reale rischio UEFA della Juventus.
Nota metodologica sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale
Per la preparazione di questo articolo ho utilizzato in modo significativo strumenti di intelligenza artificiale, in particolare per analizzare e mettere in relazione il Settlement Agreement, il regolamento UEFA, i documenti finanziari della Juventus e le diverse ipotesi numeriche.
I passaggi più delicati sono stati verificati direttamente sulle fonti ufficiali e le interpretazioni sono state inoltre confrontate utilizzando altri strumenti di intelligenza artificiale.
Questo procedimento non elimina però il rischio di errore, soprattutto perché il documento reso pubblico dalla UEFA è soltanto un Summary e non disponiamo né del testo integrale del Settlement Agreement né dei prospetti analitici trasmessi dalla Juventus al CFCB.
Per questo motivo ringrazio fin d’ora chiunque voglia segnalarmi eventuali imprecisioni, diverse interpretazioni delle norme o documenti ulteriori che consentano di affinare l’analisi.
L’obiettivo non è prevedere che cosa accadrà alla Juventus nei prossimi tre anni, ma comprendere nel modo più trasparente possibile quali siano le regole, quali siano le conseguenze e, soprattutto, quali aspetti oggi non possano ancora essere considerati certi.

Fabrizio Bava
Professore ordinario in Economia Aziendale presso l’Università di Torino e Dottore Commercialista.




