La revisione del bilancio: autorecensione del manuale

L’obiettivo del Manuale è di proporre una metodologia per la revisione dei bilancio delle PMI basata sui principi di revisione ISA Italia e non soltanto format e carte di lavoro che, pur fondamentali, costituiscono soltanto uno strumento.

L’ampliamento del numero di imprese da assoggettare a revisione legale ha reso ancora più evidente l’esigenza di declinare i principi di revisione internazionali ISA Italia, nel contesto delle imprese di minori dimensioni.

Aneddoto

Mentre riflettevo su questa auto-recensione ho ripensato al 2005, quando pubblicai la prima edizione. Già allora, con la riforma del diritto societario entrata in vigore l’anno precedente, era chiaro che il futuro di quello che allora si chiamava “controllo contabile” non poteva che passare per l’applicazione dei principi di revisione internazionali. La riforma aveva infatti parificato revisori unici/collegi sindacali e società di revisione.
Mi ero prefissato l’obiettivo di scrivere un manuale che aiutasse gli studenti universitari a capire, nel concreto, come si svolgeva il processo di revisione.

Ma il libro sarebbe stato di interesse anche ai revisori-commercialisti.
Prima del 2004, infatti, non era richiesta l’applicazione dei principi di revisione internazionali nell’ambito degli incarichi del collegio sindacale. Inoltre, i principi sono stati “pensati” per imprese di dimensioni mediamente superiori a quelle italiane, era pertanto necessario semplificarli, pur non violandone le prescrizioni sostanziali.

Per raggiungere tale obiettivo, la trattazione doveva essere impostata secondo una logica temporale e ripercorrere (con delle semplificazioni), l’intero processo attraverso esempi e casi. I principi di revisione, infatti, sono scritti per un lettore che già conosce il processo di revisione, come avviene naturalmente per i revisori che operano in una società di revisione. Nelle edizioni successive, del 2011 e del 2016, il Manuale si è via via concentrato sempre più sul processo di revisione.
Dapprima con la decisione di non inserire più la trattazione delle funzioni del collegio sindacale.
Successivamente, di non affrontare il “testo unico” della revisione (D.Lgs. n. 39/2010) e i suoi innumerevoli regolamenti attuativi.

Il proposito era di approdare ad un Manuale focalizzato unicamente sul processo di revisione al fine di portare un valore aggiunto e distintivo, rispetto alle innumerevoli pubblicazioni disponibili sul mercato.

Struttura e contenuto

Il processo di revisione del bilancio è sviluppato sotto il profilo temporale, dalla proposta e successiva accettazione dell’incarico alla pianificazione e valutazione del rischio, dalla stesura del piano di revisione alla revisione delle singole voci del bilancio per poi analizzare la fase conclusiva del processo fino all’emissione del giudizio. Il Manuale, con un approccio operativo, affronta le procedure di revisione di sostanza di tutte le principali voci del bilancio, attraverso l’utilizzo di numerosi casi esemplificativi (estratto relativo alla verifica delle rimanenze di magazzino).

Oggi sono sempre più richieste ai revisori maggiori competenze e l’applicazione di nuove procedure di controllo. Si pensi al criterio di valutazione del costo ammortizzato all’iscrizione in bilancio degli strumenti finanziari derivati. Ma anche alla limitazione dell’applicazione del metodo semplificato previsto dall’OIC 9 alle solo imprese che redigono il bilancio abbreviato. Nell’illustrare le procedure di revisione delle voci del bilancio, il Manuale analizza numerosi comportamenti non corretti talvolta adottati in bilancio al fine di perseguire indebite politiche di massimizzazione del risultato.

Manuale-La-revisione-del-bilancio

« La credulità è propria degli ignoranti,
l’incredulità ostinata dei mezzi dotti,
il dubbio metodico dei saggi ».
Jean-François Marmontel,
Critica, in Encyclopédie

Autore: Fabrizio Bava
Editore: Giuffrè
Collana: Manuali di formazione e di consultazione professionale
In commercio dal: 17 settembre 2019
Pagine: XVIII-492 p.

Il caso Texisport

Per chiarire le implicazioni pratiche del processo di revisione, nella trattazione viene proposto un caso di revisione di un’ipotetica impresa, la Texisport. Il tutto seguendo l’iter temporale: dall’analisi del cliente e del sistema di controllo interno all’emissione del giudizio sul bilancio con cui si conclude il processo.

La centralità della continuità aziendale nella revisione del bilancio

Nel capitolo conclusivo, dedicato al tema del going concern, sono analizzate, con un approccio operativo, le procedure di controllo da applicare in presenza di incertezze sulla prospettiva di continuità aziendale (secondo estratto). Si tratta di un tema molto rilevante ma oggetto di limitate indicazioni nell’ISA Italia 570, anche alla luce del codice della crisi d’impresa. Sono inoltre analizzati gli effetti sul giudizio dell’esito della valutazione della continuità, attraverso esempi di richiami di informativa e di rilievi tratti da bilanci reali. Aggiornamenti sugli effetti sul giudizio in caso di applicazione della deroga ex art. 7 DL liquidità qui sul blog.

Destinatari

Il Manuale è rivolto ai professionisti incaricati della revisione legale, agli studenti dei corsi universitari di Professioni contabili e Business administration, dei Master in Auditing, nonché a coloro, responsabili amministrativi o studiosi, che desiderano comprendere l’approccio adottato dai revisori. I contenuti del Manuale (qui l’indice analitico) beneficiano dell’esperienza maturata in anni di insegnamento universitario, del continuo confronto con revisori, colleghi e professionisti in occasione dei numerosi seminari e convegni, nonché con i colleghi con cui condivido la passione per i temi del bilancio e la revisione contabile. A tutti loro va il mio ringraziamento.

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